Achille

Il tempo che mi resta è ancora intatto
riprendi la tua spada o dolce speranza
e torna a mietere cime di sole.
Si erge davanti agli occhi
un’alta torre da espugnare,
chiudo il pugno
per tenere stretto ciò che rimane.

Renzo Fortin, 2008


Anima di cera

Guardo una pietra
di profilo ricorda mia madre;
il canneto, i gerani sul pozzo,
le piccole stanze
e nel cortile
quando Irene gridava:
«Il cane ha rotto il recinto».
Gocce cadono ai piedi.

Renzo Fortin, 2004

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